PERUGIA – Una sala gremita, settanta partecipanti provenienti da tutto il territorio regionale e un confronto di alto profilo sui temi dell’identità, della rappresentanza e del futuro della cooperazione. Si è svolta presso il Convento di Monteripido la prima giornata del percorso di formazione tecnico-identitaria promosso da Confcooperative Umbria nell’ambito dell’Asse 3 della Conferenza dei Servizi e della Rappresentanza, realizzato in collaborazione con ICN – Italia Consulting Network e Irecoop Umbria e con il sostegno di Fondosviluppo.
L’iniziativa, dal titolo “Identità e Valori Cooperativi: Radici e Attualità”, ha rappresentato un importante momento di approfondimento rivolto alla classe dirigente del movimento cooperativo umbro, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei principi fondanti della cooperazione e fornire strumenti utili ad affrontare le sfide economiche e sociali dei prossimi anni.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confcooperative Umbria, Carlo Di Somma, che ha evidenziato come la formazione rappresenti oggi uno degli investimenti più importanti per il futuro della cooperazione. «In una fase caratterizzata da cambiamenti profondi – ha sottolineato – è fondamentale tornare a riflettere sulle nostre radici per interpretare con maggiore efficacia il presente e costruire il futuro delle nostre imprese cooperative».
Particolarmente apprezzati gli interventi dei relatori chiamati ad animare la giornata. Il professor Gabriele Sepio, docente dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, ha offerto una lettura approfondita del ruolo della cooperazione nei nuovi scenari economici e sociali, evidenziando come il modello cooperativo continui a rappresentare una risposta moderna e attuale ai bisogni delle persone e delle comunità.
Di grande interesse anche il contributo del direttore generale di ICN, Vincenzo Marino, che ha guidato i partecipanti in una riflessione sul tema “Presidiare il presente, progettare il futuro”, mettendo in luce la necessità per il sistema cooperativo di coniugare fedeltà ai propri valori e capacità di innovazione organizzativa e strategica.
La giornata è proseguita nel pomeriggio con un’attività laboratoriale che ha coinvolto direttamente dirigenti e funzionari in un percorso di confronto e coprogettazione sui temi della rappresentanza e dello sviluppo del sistema cooperativo.
Al termine dei lavori il Presidente Carlo Di Somma ha espresso piena soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, ringraziando tutti i partecipanti per la presenza e l’impegno dimostrati.
«La risposta registrata oggi – ha dichiarato – testimonia la volontà della nostra classe dirigente di investire sul proprio ruolo e sulla propria formazione. Voglio ringraziare sinceramente tutti coloro che hanno scelto di essere presenti, dedicando una giornata alla crescita del nostro sistema. “Un ringraziamento particolare, così il segretario regionale Lorenzo Mariani, va inoltre a tutta la squadra di Confcooperative Umbria che, insieme al team di ICN, sta portando avanti con competenza, entusiasmo e spirito di servizio questo importante percorso di formazione. I risultati di oggi dimostrano quanto sia strategico investire sulle persone e sulla qualità della rappresentanza”.
L’appuntamento di Monteripido rappresenta infatti il primo tassello di un percorso più ampio che accompagnerà nei prossimi mesi dirigenti, amministratori e funzionari di Confcooperative Umbria in un cammino di approfondimento sui valori identitari, sulla governance cooperativa e sulle prospettive di sviluppo del movimento.
Un percorso che punta a rafforzare una leadership diffusa, consapevole e preparata, capace di affrontare le trasformazioni economiche e sociali senza rinunciare ai principi di mutualità, partecipazione e solidarietà che costituiscono il patrimonio distintivo della cooperazione.